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Ormai è passato più di un anno dal contest SEO stellissimo e mi sentivo di raccontare cosa è successo in quest’ultimo anno,

Stellissimo se non lo sapessi è stato l’ultimo contest SEO a cui ho partecipato (e aggiungo anche vinto 😉 ) dove come obiettivo bisognava posizionare al primo posto un sito web per la parola chiave stellissimo in 3 serp distinte, google, google immagini e bing, e in più c’erano due ulteriori categorie di premiazione decisi dalla giuria, uno per l’idea e/o strategia più originale ed uno per le abilità di link bulding, la cosa interessante però era il premio offerto, invece di replicare il contest precedente mettendo in palio un ipad (sarebbe stato anche troppo oneroso dovendone comprare 5) questa volta il premio consisteva in una fantastica e fantasmagorica collaborazione con lo staff della web agency che ha organizzato il contest, che dire, una grandissima opportunità da non sprecare, a prescindere dalla vittoria o meno perché partecipare ad un contest SEO oltre che divertente insegna anche molte cosette interessanti sulla SEO tipo quali sono le strategie realmente efficaci per ottenere buoni posizionamenti e cosa evitare per ricevere penalizzazioni, insomma, un periodo di apprendimento “sul campo”, la cuola migliore, che nel nostro ambiente fa solo bene, l’opportunità di conoscere nuove persone ed esperti da cui poter imparare cose nuove, e per ultima ma non la meno importante l’opportunità di poter lavorare con lo staff di una “Grossa” Web Agency, insomma, una golosa occasione da sfruttare subito 🙂

E così ho fatto, mi sono iscritto, ho creato il mio sito con cui partecipare, ho creato la strategia e con un pizzico di “fortuna” (fortuna mica tanto dato che mi sono fatto un culo così ( <———————–> ) ho vinto con una prima posizione sul motore di ricerca di Microsoft: “Bing”, (sul quale ho praticamente sempre dominato).

Ora potresti dire, ma Bing che roba è? A noi italiani che ci frega di questo robo? Da noi si usa solo Google, che razza di SEO sei se sei stato in grado di posizionare il tuo sito primo su Bing e non su Google?

Io ti do piena ragione, è vero, Bing potrebbe servire poco nella realtà italiana (anche se qualche conversione arriva comunque anche da li), ma vedi, qui parliamo di strategia, non si vince senza, e un buon SEO deve essere anche un buon stratega, quando mi sono accorto che non potevo competere con i primi in posizione su google (non sono così bravo a trovare link spam 😉 ) e invece avevo la possibilità di poterlo fare con Bing grazie alla prima posizione acquisita praticamente appena il motore di ricerca mi ha indicizzato il sito e mantenuta per quasi tutta la gara (solo a metà e per un breve periodo mi son ritrovato in seconda posizione recuperando poi la prima) perché non puntare tutte le mie energie in quella direzione? In fin dei conti faceva parte del regolamento, giusto? Altrimenti non lo avrebbero neanche considerato.

Il trucco è chiedersi come ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo (minimo si fa per dire, scrivere un post al giorno e pubblicarlo su vari social è una gran faticaccia, te lo posso assicurare, anche se ho ottimizzato dei passaggi la parte del copy era umana 😉 ).

Comunque sta di fatto che ho vinto, prima posizione su Bing con la keyword stellissimo, ne ho le prove 🙂

Finita la parte iniziale riempitiva (tanto per mettere qualche key qua e la e scrivere un bell’articolo lunghetto che piace tanto a google 😉 ) passiamo alla parte sucessiva, ma che ne è stato del premio promesso?

Ad oltre un anno dalla fine del contest sinceramente io il premio (che vorrei ribadire ho meritato vincendo con la prima posizione su bing) non l’ho ancora visto-ricevuto-usufruito-beneficiato-usato, ho solo sentito varie promesse come “Tranquillo, ora siamo molto impegnati ma molto presto ci faremo sentire”,  ovviamente dalla mie parti “Tranquillo” ha fatto una brutta fine… e così l’ha fatta anche sta volta, “Tranquillo” è morto inc**ato Cool.

Non sono arrabbiato, sono molto deluso, mi spiace ma un comportamento così non è per nulla serio, anzi… tanto valeva mettere in palio un premio tangibile (come un ipad?) o ancora meglio, non mettere in palio nulla, solo la gloria di aver vinto, una bella medaglietta e fuori dalle balle (però così non ci sarebbe stato l’incentivo di partecipazione e il contest non l’avrebbe cagato nessuno, hai ragione).

Il mondo comunque gira lo stesso e io non sono stato con le mani in mano, anzi, ho portato avanti il mio business, ho studiato, ho ridefinito la mia nicchia di riferimento (ci sono troppi SEO a Bologna 😉 ), ho realizzato uno starter template da utilizzare per tutti i siti fatti con WordPress (è ancora in versione beta per sviluppatori smanettoni ;-)), sto realizzando alcune guide da pubblicare sul mio sito, sto continuando la mia attività come moderatore sul forumGT, ho trovato in google plus un social dove poter discutere con colleghi esperti di quello che mi piace, poter imparare ogni giorno cose nuove da loro e dove ho conosciuto veramente persone speciali con cui condividere le stesse passioni, grazie anche a google plus sono entrato a far parte della community WpItalyplus dove insieme abbiamo e stiamo organizzando Hangout (= webinar di google) periodicamente dove parliamo di WordPress a 360° e sempre con i ragazzi colleghi moderatori ci stiamo organizzando per poter esportare nel mondo offline corsi e convegni su WordPress, e poi… quello che devo ancora fare che ho sulla mia lista personale di progetti 🙂

Insomma, non sono certo rimasto con le mani in mano 😉

In conclusione, questa esperienza mi è servita molto, mi ha fatto crescere, mi ha insegnato cose nuove e confermato altre, una su tutte? Verba volant, scripta manent 😉

Ps: La web agency si chiama DEA Marketing srl 😉

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3 Responses to “Stellissimo SEO, un anno dopo”

  1. Mas

    Ma sai forse non conosci Adriano, ed ovviamente è così, non è mai stato una persona NON DI PAROLA. Tutto quello che dice cerca di mantenerlo e si impegna al fine di far rimanere soddisfatti tutti quelli che si rivolgono a lui e le persone con le quali collabora. Questo perché è una persona di cuore e ci tiene al benessere suo e delle persone con le quali desidera creare progetti. Che sia impegnato lavorativamente parlando, è effettivamente così e bastava scrivergli per ricordargli del progetto che volevate creare insieme. Ovviamente anche lui doveva farsi sentire ma anche tu se non hai mosso un passo, non puoi credere che le cose cadano o piovano dal cielo.

    La delusione è più che comprensibile ed ovviamente è stata anche questa un’esperienza ma bastava parlarne con il diretto interessato anziché scriverci un post non credi? A cosa serve questo post? Volevi e vuoi che chi legga dica poverino, io non parteciperò mai ad un corso dall’azienda da te citata!? 😀

    Chi conosce l’azienda ed il capo dell’azienda sa bene come si comporta e se Adriano sia o meno di parola 😉

    Buona fortuna

    M.

    • Enea Overclokk

      Ciao Mas,
      grazie per il tuo commento e il tuo punto di vista, sicuramente tu lo conoscerai meglio di me e quindi mi fido di ciò che hai scritto e non metto in dubbio la sua buona fede, l’articolo l’ho scritto per dovere di cronaca non certo per essere compatito, non è il mio stile.

      A suo tempo già lo contattai personalmente per un’idea collaborativa poi respinta con una controproposta che però non ho considerato favorevole per me 😉 (Come vedi ho mosso un passo non ho aspettato che cadesse la manna dal cielo ;-))

      Comunque è andata 🙂

      Buona fortuna anche a te

      Ciao
      Enea

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